Mi
chiamo Marco, ho 27 anni, non sposato ma molto affamato, normalmente di figa, ma devo dire che mi piace molto anche il cazzo, soprattutto se in dotazione a un corpo femminile ed anche se un trans non lho mai provato, il mio culo sarebbe anche pronto per farlo, infatti gli ho già fatto assaggiare un po di tutto ma un clistere non mi era mai passato per la testa, cosi ho deciso di pubblicare questa mia nuova avventura, perché dopo essermi capitata, mi ha spinto in rete alla ricerca di storie analoghe, ma devo dire ne ho trovate ben poche, eppure vi posso garantire che il clistere, usato come pratica sessuale, è veramente la fine del mondo comunque qualcosa da provare almeno una volta.
Tutto è cominciato quando mi sono dovuto ricoverare in ospedale, in seguito ad una gastroscopia mi hanno riscontrato dei funghetti abbastanza anomali, molto piccoli ma in grandissima quantità, dopo le analisi risultate negative, il mio medico mi ha comunque consigliato il ricovero, sia per lintervento di bonifica, ma anche per dare una controllata allintestino visto linsolita rarità del fungo, premesso che tutto si è risolto nel migliore dei modi, mi sono ritrovato a gambe aperte su un lettino ad aspettare linfermiere che mi doveva effettuare un clistere con un liquido particolare chiamato bisolfito di bario, con lintestino pieno mi avrebbe radiografato la seconda parte del tubo digerente. Ero naturalmente un po preoccupato ed anche imbarazzato, cosi mezzo nudo come un verme con addosso... Scattisi qui per vedere piu di fighe rotte. ... solo un esile camice allacciato appena dietro al collo, dopo una decina di minuti finalmente si è aperta la porta ed invece dellinfermiere mi è capitata una dottoressa, dalla vergogna il mio cazzo si è ritirato dentro i testicoli, era tutta pelle, ma la dottoressa, una donna sui 40 anni castana bella presenza, giovanile, corpo mediocre ma con due belle pere, ci sapeva fare, ha subito capito il mio stato danimo ed ha cominciato a parlare tranquillizzandomi.-OK, vedrai che faremmo in un attimo, adesso preparo la sacca per lenteroclisma, ti inserirò un tubicino nellano, ma ti garantisco non ti farà alcun male, cosi potremmo trasferire nel tuo pancino il contenuto della sacca dilatando per bene lintestino, in questo modo potrò radiografarti per bene e vedere se è tutto ok, ma prima dobbiamo effettuare una pulizia con una soluzione tiepida a base di sapone e camomilla.
Nel frattempo armeggiava con tubicini e sacche varie che appendeva ai vari piedistalli.
- Benissimo, sono pronta, adesso coricati sul fianco sinistro e fa quello che ti dico.
Con le mani mi ha allargato le chiappe
e con un dito unto di vaselina si è appoggiata al mio ano, penetrandolo e lasciando allinterno lunguento.- Adesso fai un bel respiro e rilassati.
Ho sentito il tubicino penetrarmi e subito un formicolio nello stomaco, avvertivo il tiepido liquido invadermi lintestino, una sensazione nuova, che il mio cazzo ha subito concretizzato con un principio di erezione.
Fortunatamente la posizione mi permetteva di nascondere la mia inspiegabile eccitazione ma per quanto ancora!! - Benissimo, la prima è finita, adesso passiamo allaltra sacca, poi ti lascio andare a scaricare in bagno, cosi possiamo cominciare il clisma opaco, tra poco sentirai qualche crampo allo stomaco non preoccuparti è tutto nella norma anche se fanno un male cane
Fra non molto mi sarei dovuto alzare i miei pensieri erano concentrati sulle cose più brutte che mi potevano capitare, ma nonostante la preoccupazione di poter trovare qualcosa di maligno nel mio intestino, la mia erezione non era cessata, anzi adesso il mio cazzo era completamente in tiro.
Le prime fitte si cominciavano a far sentire, la sacca era ancora metà e la dottoressa con un colpo docchio ha di nuovo capito la situazione, lho intuito dal suo viso, un velo di eccitazione ha invaso i suoi occhi e la saliva gli faticava a scendere, a quel punto il personaggio dottoressa è scomparso, lasciando il posto ad una donna eccitata.
- Mi perdoni dottoressa sono mortificato, ma mi ritrovo un erezione fra capo e collo che non riesco a controllare, mi spiace ma -... Accumulazione di Bigest di fighe rotte. ... Non ti preoccupare, può capitare, il liquido comprime la prostata che a sua volta scatena lerezione quando è finita la sacca, in bagno ti puoi sfogare come meglio credi, cosi ti togli il problema.
Nel frattempo i dolori allo stomaco erano diventati lacinanti e allo stesso tempo è arrivata la buona notizia
- Benissimo è vuota, ora ti tolgo la cannula, tieni ben stretto se non la vuoi perdere per strada.
Mi sono girato e seduto prima di scendere il mio cazzo ha improvvisamente tagliato laria in due ad un paio di spanne dal suo naso, in tiro come il marmo (ne ho più di venti centimetri attaccato ai coglioni, con una bella cappella leggermente più grande del fusto, rosso scarlatto) i suoi occhi si sono calamitati alla mia nerchia e la sua gola impediva alla saliva di defluire normalmente.
- Hai un cazzo stupendo, lo sai
- Bè anche le tue tette non devono essere male ma se in bagno dovessi aver bisogno di una mano
- Sparisci prima che te lo stacco a morsi, qui in ospedale non si può! Sono già saltati troppi posti di lavoro per motivi analoghi pagherei ti assicuro ma adesso non posso.
La stavo facendo soffrire e mi dispiaceva, sono andato in bagno anche perché stavo soffrendo anchio, cosi mentre correvo gli ho spiegato
-
Sai mi scoccia venire da solo, non è mia abitudine lasciar asciugare una bella figa bagnata come deve essere la tua.Mi sono seduto sulla tazza ed immediatamente è arrivata esclamando
-Non scaricare!!! aspetta un altro po fallo per te e per la mia passera.
Ha chiuso a chiave la porta del bagno, ha tolto le mutandine sotto il camice e mi si è seduta sopra, il mio cazzo lha penetrata fino in fondo era un lago.
Con la mia nerchia fino allutero e la testa buttata allindietro ha cominciato a sgrillettarsi infuriata, il suo bacino è partito con un movimento pelvico stupefacente, la sua figa ha cominciato a morsicarmi letteralmente luccello, io ero gia sul punto di venire, lei è esplosa
- Godooooooo ssssssiiiiiiiii scarica tutto il clistere e sborraaaa ssssiiiiiiiii sborrami in figaaaaaaa
Un getto violentissimo si è scaricato nel cesso, interminabile, e mentre spingevo con tutte le mie forze ho sborrato una pisciata di sperma, fantastico, mai provata una roba del genere, sborravo e scaricavo, scaricavo e sborravo
Lei, in preda a delle convulsioni che oramai si stavano attenuando, mi ha abbracciato pressandomi la faccia sul suo seno, con le mani le ho assaggiate veramente due belle pere sode, ma anche il corpo tutto sommato non era male, ma in assoluto erano gli occhi la sua parte migliore, color senape con dei riflessi verdi meravigliosi.
Dopo esserci puliti siamo tornati di là, fortunatamente per lei nessuno era venuto a disturbare, mi sono riposizionato sul lettino e subito lei è arrivata con la cannula del nuovo... Accumulazione di Bigest di fighe rotte. ... clistere.
- Adesso che tutti e due siamo più rilassati procediamo con il clisma opaco, ora ti inserisco la sonda ecco fatto, apro il flusso ed aspettiamo che la legge dei vasi comunicanti faccia il suo corso.
Ero sbalordito dallintensità della sborrata che il clistere mi aveva trasmesso
- Sai che non mi era mai capitato di venire in questo modo, sei stata fantastica, ti ringrazio
- Il tuo cazzo è fantastico, se ti và mi puoi venirmi a trovare quando mi dimettono, a casa ho tutta lattrezzatura per somministrare enteroclismi, e non solo lavoro anche a domicilio se ti interessa, ho un giro di vecchiette che tu neanche ti immagini, a una certa età lintestino diventa pigro ed è un vero toccasano, sai anche a me piace tanto farmi clisteri e cosi mi sono organizzata ma vedo che la pratica piace parecchio anche a te
Infatti, nel frattempo, il mio cazzo era ritornato duro. Avevo di nuovo il ventre gonfio e la cosa mi eccitava da morire.
In quel momento davo le spalle alla porta dingresso, cosi la sua mano sinistra è sparita sotto la mia leggera vestaglia afferrando dolcemente il mio cazzo, con la destra ha preso il tubicino che avevo piantato nel culo, ed a cominciato a muoverlo disordinatamente una serie brividi sono partiti proprio da li, regalandomi un piacere unico. - Haaaa ssssiiiiiiii è fantastico cosi cosi cosiiii ma come è possibile che sono
già pronto a sborrare un'altra voltaaaaAngela (era il nome che cera scritto sul camice) ci sapeva veramente fare, la mia mano istintivamente è volata alla ricerca della sua figa, il camice era legato da dietro, cosi fra un bottone e laltro mi sono infiltrato.
Era di nuovo un lago, lho penetrata con due dita mentre con le altre gli sfregavo il clitoride, la sua figa era completamente depilata, avrei voluto farla sparire nella mia bocca per berne i suoi umori.
In tutti modi lei cercava di rimanere composta, qualcuno sarebbe potuto entrare in qualsiasi momento, ma quando io ho esclamato che stavo per sborrare si è tuffata senza esitazioni sul mio cazzo ingoiando avida tutto il mio sperma venendo a sua volta nella mia mano.
- MMMmmmmm che buona ne berrei a litriadesso basta però, facciamo le persone serie Ed io
- E me lo dici con due dita ancora piantate la dentro
- E vero ti pregotoglimele MMmmmm Devi assolutamente venirmi a trovare, ho voglia di scoparti come dico ione faremmo delle belle vedrai
A quel punto la cosa si è fatta veramente seria, io rischiavo davvero di avere qualcosa di brutto nellintestino, cosi, sdraiato sul lettino mi ha spinto in sala raggi, successivamente mi ha radiografato in tutti i modi possibili, quando finalmente mi è venuta a riprendere sorridente e raggiante ho capito che era tutto ok.
Proprio mentre stavamo ritornando nellaltra sala, è entrata un infermiera
- Buongiorno dottoressa Angela
- Ciao Simona qual buon vento
- Mi hanno mandato a darle una mano
- Benissimo capiti a fagiolo il ragazzo me lo sono fatto da solo ed abbiamo... Sarete stupiti dal nostro fighe rotte. ... quasi finito, ma ci sono una decina di pazienti in tabella
Io ero di nuovo inbarazzatissimo, sdraiato su un lettino con un tubo nel culo sotto gli occhi di una bella e giovane figa, avrà avuto al massimo una ventina danni, magrissima, con dei capelli neri e lucidi ed un viso che sembrava Cleopatra che pezzo di gnocca!
- Simona questo ragazzo te lo consiglio ha un pene straordinario gli darei un 8.5 9 Io non riuscivo a credere alle mie orecchie, ma vedendo Simona impietrita diventare piu rossa della mia cappella ho intuito che neanche lei si aspettava un esclamazione del genere.
- Su non fare la timida stavo scherzando per favore vai in reparto e conduci qua la signora Rossi cosi nel frattempo me la prepari.
Uscita la ragazza, Angela si è rivolta a me dicendo
- E la mia assistente personale a casa intendo una ragazza adorabile, si è innamorata di me qua in ospedale, ma non penso sia solo lesbica è che sei mesi fa ha subito una violenza da parte di due uomini, piuttosto pesante, da allora rifiuta di avere rapporti con persone di sesso maschile mi segue come un cagnolino è cotta di me, ed io di lei se devo essere sincera, ma come non potrei hai visto che tipa gli voglio un bene dellanima
Nel frattempo Angela aveva adagiato per terra la sacca che poco prima si era riversata nel mio culo, e sempre per la legge di gravita il contenuto del mio intestino era ritornato la dentro.
Nei giorni successivi ho avuto modo di conoscere meglio Simona, visto che per tutta la settimana era
stata destinata al mio reparto, era veramente un gran pezzo di figa, un po timida ma non per questo antipatica anzi dal momento che la sapevo tutta capivo che la sua spontaneità a volte era frenata dal fatto che ero un maschio come lo era tutto il reparto del resto, comunque con me e pochi altri era veramente aperta gentile e simpatica, forse perché eravamo gli unici a non averci ancora provato!Era lultima sera, la mattina successiva mi avrebbero dimesso, avevo appena acceso una sigaretta sul balconcino della sala ristoro, che a farmi compagnia è arrivata Simona ormai fra noi era nato un bel feeling, mi piaceva da morire e sapevo di starle simpatico
- Ciao Marco allora domani te ne vai
- Si domani mattina ti spiace
- Si però Angela mi ha detto che ci verrai a trovare
Era la prima volta che parlava di Angela con me non sapevo come comportarmi ma se si erano parlate doveva sapere tutto di me e lei
- Si Angela mi ha promesso fuoco e fiamme ci sarai anche te
- Penso di si ultimamente la sera sono sempre da lei, ne combiniamo di tutti i colori mi ha parlato un po di tè non avrei mai pensato che tu fossi gay. lo mascheri bene
Ma che cazzo gli ha raccontato mi sono ritrovato a pensare ma era meglio stare al gioco
- Be devo dire che anche tu non dai limpressione di essere lesbica
- In verità penso di esserci diventata dopo aver subito una bruttissima violenza alcuni mesi fa, da allora gli uomini mi fanno schifo mi viene la pelle doca solo a pensarci presenti esclusi naturalmente
Adesso capivo perché Angela mi aveva spacciato per gay probabilmente voleva che diventassimo amici per rendere piu eccitanti i nostri... Accumulazione di Bigest di fighe rotte. ... futuri incontrami dovevo inventarmi qualcosa
- Per me largomento sesso è sempre stato molto confuso poi frequentando una palestra ho conosciuto dei ragazzi che finalmente mi hanno fatto capire quello che cercavo ma non posso dire che le ragazze mi fanno schifo ad esempio te mi piaci tantissimo sei bellissima e simpaticissima
- Sono contenta che una di queste sere ci troviamo a fare un po di porcate Angela è veramente incredibile ha una stanza al piano sotto che è una libidine non vedo lora di farti provare la sua fuckingmachines-
- Che cosa devo provare
- E una sorpresa ogni cosa a suo tempo
Ero sbalordito dal rapporto che Simona aveva col sesso allapparenza una santarellina, ma in verità in verità cera lo zampino di Angela che laveva tirata su a dovere
Si era alzato un bel venticello gelido, cosi siamo tornati dentro lei a lavorare io a cazzeggiare, nel senso che mi sono dovuto sparare una sega perché non sapevo più dove nascondere luccello Simona me lo faceva andare in canna anche solo standole vicino ma prima o poi me la sarei fatta, e il pensiero mi eccitava da matti!!!
La mattina successiva è venuta a salutarmi Angela, ma non siamo riusciti a parlare a quattrocchi, troppo movimento, ci siamo scambiati il numero di cell. ed abbiamo fissato lappuntamento per il fine settimana.
A mezzogiorno ero già di ritorno a casa mia, nella retina dei miei occhi cera ancora stampato lo splendido viso di Simona, pentito di non aver organizzato lincontro per la sera stessa, mi sono chiuso in bagno e con laiuto di un bel fallo in lattice ho dato il via alle danze mi sono impalato, immaginando che ci fosse lei a darmi una mano.